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Qui trovate alcune immagini della visita di Gerard Pieter Freeman ed Henk Janssen a Foligno. I nostri amici intellettuali mi portano spesso notizie dall’Olanda (oltre che gustosi biscotti e graziosi calendari raffiguranti la famiglie Reale d’Orange-Nassau).

Pare che le suggestioni della nostra terra (musica e religione) siano state d’ispirazione ad un giovane romanziere Olandese. Qui vi riporto una grossolana traduzione dall’olandese delle recensioni del romanzo in questione. Nella foto troverete in particolare il passaggio in cui il personaggio del romanzo in visita al festival di Spoleto viene soccorso durante un concerto e condotto a Foligno …dove tristemente il suo cuore …si fermerà. Dopo le raccolte piuttosto sperimentali di poesie ‘Vluchtautogedichten’ e ‘Doodwerk’, con le quali si era notato nel circuito di poesia, Maarten van der Graaff ora debutta con ‘Worms and Angels’. Un romanzo a tutti gli effetti. L’autore osa scrivere su un tema ad alto rischio: la religione in una società che nel frattempo è diventata secolarizzata. ‘Worms and angels’ porta la storia di Bram Korteweg, un giovane uomo che lascia Goeree-Overflakkee – un’isola e un comune nel sud-ovest dell’Olanda Meridionale – per studiare storia dell’arte a Utrecht. Fa nuove amicizie dall’ambiente riformato in cui è cresciuto, e ci sono feste e serate letterarie. Un fatto che Van der Graaff non usa come punto di svolta: rompere con la religione e la spiritualità. La devozione, d’altra parte, mantiene Bram in una presa più che solida. Diventa membro di Uterque, una compagnia di lavoro teologico. “I cattolici hanno colpito una croce, i protestanti hanno chinato la testa. Non ho pregato per un po ‘. Durante il pasto ho scoperto che l’ecumenismo significa qualcosa come l’unità di tutti i cristiani “. Garantisce inoltre che Korteweg si equilibri costantemente tra un mondo intellettuale distinto e un ambiente religioso-spirituale. Inoltre, Johannes Korteweg, suo padre, si unisce alla chiesa evangelica e viene battezzato. In altre parole: Flakkee, l’isola della sua giovinezza, non lo lascia andare, proprio come il suo amico del college Paul. “Potrei facilmente sentirmi infastidito dalla sua pietà, dalla sua fede nell’uomo e dalla misericordia del Signore, ma quando Lena ha lanciato un ghigno con la sua mentalità iconoclasta, ho continuato a difenderlo all’infinito.” Come Paolo – in seguito diventa ministro – Wilfried (61 anni), che vive in una comunità di frati francescani, viene regolarmente intervistato da Bram sulla religione e la fede. La precipitazione di queste conversazioni viene mostrata tramite trascrizioni ed e-mail. Come se ciò non bastasse, Van der Graaff aggiunge frammenti di saggistica su Simone Weil, Francesco d’

Assisi e Chris Klaus. Bram Korteweg fortunatamente non scompare sullo sfondo tra tutto questo. Fa feste, usa estasi ed hashish, sogni ad occhi aperti di scrittori francesi, ma il legame con l’isola rimane. “Sembro queste persone. Queste persone erano lì prima di me. ” Maarten van der Graaff usa un linguaggio potente in “Worms and Angels”, spogliati di frange superflue. Inoltre, riesce a perdere il controllo di salti cronologici e varie trame in un romanzo senza una trama classica. Qui uno scrittore arriva alla ribalta che suona un tema insolito con un raro mestiere. Maarten van der Graaff: un nome da continuare a seguire con attenzione.

 

We hereby to submit to all members the Email received the attention of the President of the Order of Physicians and Dentists of Perugia by the Dott. Antonio LOIACONO for a collaboration for the pharmaceutical supply in ETHIOPIA.

“Esteemed President,
I would need once again cooperation for one of the health projects of GSI Italy (www.gsiitalia.org), of which I am chairman and legal representative.
Remember, perhaps, that among the commitments undertaken by me in Ethiopia there is the pharmaceutical service four small clinics in the south of the country. The supply of drugs that generally we implement, by container, is for large quantities and individual specialties. In 2015 we sent in the southern hemisphere over 100 cubic meters of drugs. Ethiopia we need a richer variety of specialties and small quantities. The work that we have done with the help of the Order in 2015, was effective and excellent yield.
At the beginning of April I part the doctor in charge of the structures (Dr. Stefano Greys Order of Bologna) since the end of 2015 medical director of the Ethiopian-supported structures GSI Italy.
In anticipation of I would be able to ensure by 2016 the contribution of Perugia doctors with donations of medicinal samples, as well as possibly of consumer healthcare products and small efficient bathroom equipment, which is available to give we cater to the centers in Ethiopia and other southern countries.
I ask my colleagues to select packages that have expiration of less than five months. Just call the number 0743 49987, a.m. office hours or signal the availability at antonioloiacono@gsiitalia.org to concert the withdrawal of materials. If interested in the issue of a certificate of donation, GSI Italy, NGO suitability Mae, Ministry of Foreign Affairs, will issue an appropriate certification also for tax purposes. In this case it is required to colleagues compiling must supply a note of the drugs and delivered equipment.
Dear President, thank you very much again for your cooperation.
Best regards,
Antonio Loiacono, doctor, Spoleto

 

 

Con la presente siamo ad inoltrare a tutti gli iscritti l’Email pervenuta all’attenzione del Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Perugia da parte del Dott. Antonio LOIACONO per una collaborazione per il rifornimento farmaceutico in ETIOPA.

 

Pregiatissimo Presidente,

avrei bisogno ancora una volta della sua collaborazione per uno dei progetti sanitari di GSI Italia (www.gsiitalia.org), di cui sono presidente e legale rappresentante.

Ricorderà, forse, che tra gli impegni da me assunti in Etiopia c’è il rifornimento farmaceutico di quattro piccole cliniche nel sud del Paese. Il rifornimento di farmaci che generalmente attuiamo, a mezzo container, è per grandi quantitativi e per singole specialità. Nel 2015 abbiamo inviato nel sud del mondo oltre 100 metri cubi di farmaci. Per l’Etiopia avremmo bisogno di una più ricca varietà di specialità e di piccoli quantitativi. Il lavoro che, con l’aiuto dell’Ordine abbiamo fatto nel 2015, è stato efficace e di ottima resa.

Ai primi del mese di aprile mi rientra il medico responsabile delle strutture (dr Stefano Cenerini dell’Ordine di Bologna) dalla fine del 2015 direttore sanitario delle strutture etiopi supportate da GSI Italia.

In previsione dell’incontro vorrei essere in grado di assicurare anche per il 2016 il contributo dei medici perugini con le donazioni dei campioni delle specialità, così come eventualmente, di prodotti sanitari di consumo e di piccola attrezzatura sanitaria efficiente, che si è disponibili a cedere ai Centri da noi assistiti in Etiopia e in altri Paesi del sud.

Chiedo ai colleghi di selezionare confezioni che abbiano scadenze non inferiori ai 5 mesi. Basta telefonare al numero 0743 49987, orario ufficio a.m. o segnalare la disponibilità all’indirizzoantonioloiacono@gsiitalia.org per concertare il ritiro dei materiali. Ove interessati al rilascio di una certificazione della donazione, GSI Italia, Ong con idoneità Mae, Ministero Affari Esteri, rilascerà una certificazione idonea anche ai fini fiscali. In questo caso si richiede ai colleghi la compilazione di una notula dei farmaci e dell’attrezzatura consegnata.

Caro presidente, la ringrazio vivamente ancora per la collaborazione.

Cordiali saluti,

Antonio Loiacono, medico, Spoleto.

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